TERAPIA DEL DOLORE-Il dolore inutile dopo la legge 38/2010

 

terapia del dolore

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IMPEGNO LIONS PER TEMATICHE SOCIO-SANITARIE 

Nel nostro club, l’impegno su questi temi è sempre stato molto presente.

A puro titolo esemplificativo ricordiamo le evidenze di ricerca-medica del noto eugubino prof. Pier Giuseppe Pelicci nel campo dell’invecchiamento (si può vivere fino a 130 anni), per la donazione del sangue del cordone ombelicale (800 trapianti allogenici di cellule staminali emopoietiche in Italia), per i trapianti di organo (divulgazione nella scuola superiore con la collaborazione dell’eugubino Lucio Lisarelli trapiantato di fegato). Negli ultimi anni spicca per impegno e qualità degli approfondimenti su tematiche socio-sanitarie in particolare l’annata del ns. Past President dottor Alessandro Benedetti.

L’impegno del nostro club, attraverso questi numerosi services ed iniziative è testimonianza di ferma volontà nella comprensione delle relative problematiche per i temi socio-sanitari e di impegno nella diffusione di questi per una maggiore consapevolezza della comunità intera.

La conferenza che ci vede promotori ed organizzatori, assieme altre due importanti e meritorie associazioni che operano nel territorio, tratterà il tema del portare sollievo e garantire dignità anche nelle fasi terminali della vita alla luce anche di novità giuridiche importanti.

 

Al fine di prepararci tutti al tema riportiamo, ringraziandolo per l’impegno, le considerazioni fatte sul tema dall’officer distrettuale dottor Romano Ciampoletti:

 

È probabile che i nostri progenitori, già dall’uscita dalla Valle dell’Eden, avessero una tolleranza al dolore superiore alla nostra, ciononostante sappiamo che per millenni hanno ricercato ed utilizzato metodi per alleviarlo con terapie scaturite dalla filosofia come l’agopuntura e con terapie offerte dalla natura quali la canapa asiatica, il papavero, la coca, l’alcool e varie altre terapie empiriche basate sulle tradizioni popolari locali. In Italia l’aspettativa di vita media al tempo dei romani era di 25 anni, attualmente è di 79 anni per gli uomini e di 84 per le donne. Un invecchiamento che ha comportato un’aumentata incidenza di tutte quelle patologie tipiche dei “diversamente giovani”, ad esempio articolari, cervico-dorso-lombari, nevralgie trigeminali, malattie neurologiche, neuropatie diabetiche, Herpes Zoster ed inoltre un incremento delle malattie legate anche ai mutati fattori ambientali e stili di vita ad esempio le neoplasie. Alle conquiste scientifiche e terapeutiche non c’è stata in Italia un’altrettanto valida possibilità di gestione pratica di questo invalidante problema sociale e diverse sono state le risposte nei Piani Sanitari Regionali (PSR).

Con la legge N° 38 del 2010 sono stati finalmente definiti e quindi unificati standard e percorsi regionali e previsti fondi ministeriali. Nella nostra Azienda Sanitaria Locale (ASL n°1) il “Centro terapia del dolore” già ufficialmente attivato nel 2008 dalle UO (Unità Operative) di anestesia e rianimazione di Città di Castello – Umbertide ( direttore attuale dr. Fabio Gori ) e di Gubbio – Gualdo Tadino ( direttore attuale dr. Teseo Lazzerini ), è stato accreditato centro SPOKE con quattro accessi settimanali ambulatoriali all’ospedale di Città di Castello e due accessi settimanali all’ospedali di Gubbio – Gualdo Tadino. Con l’istituzione del comitato ospedale-territorio senza dolore della ASL n°1 dal 2012 sono iniziati corsi base a cadenza mensile rivolti a tutti i professionisti dell’ospedale e del territorio compresi i medici di base ed i pediatri di libera scelta. Oltre questa struttura multidisciplinare APS (Acute Pain Service) è stata istituita anche l’APN (Acute Pain Nurse) importante punto di raccordo a gestione infermieristica fra il paziente ed il medico anestesista. Nel 2012 è stato attivato anche il servizio ospedaliero di parto-analgesia. Per le cure palliative l’ambulatorio è attuato dalla UO di oncologia medica con la collaborazione del centro di terapia del dolore e delle relative associazioni volontarie contro cancro (AACC a Città di Castello, AELC a Gubbio e AUCC a Umbertide). L’Assistenza Domiciliare Integrata  (ADI) è svolta dai centri salute  con la collaborazione delle relative associazioni volontarie.

La scuola ippocratica, culla della nostra medicina, 2500 anni fa riteneva che “divinum est sedare dolorem”, ma solo negli ultimi decenni la ricerca scientifica e la tecnologia medica hanno dato progressive risposte ai disorientati pazienti affetti dall’invalidante dolore acuto e se, se non trattato, cronico. Ma solo negli ultimi anni è stato organizzato un percorso diagnostico-terapeutico condiviso e semplificato: medico di medicina generale (MMG) – medico specialista del “centro di terapia del dolore” ( SPOKE cioè raggio della ruota ) collegato al previsto –“centro regionale per la terapia del dolore” (HUB cioè mozzo della ruota”). La trafila per l’accesso al diritto alla cura rimane l’impegnativa del medico di base, la messa in lista al centro unificato di prenotazione (CUP) e se dovuto il pagamento della prestazione (TICKET).

Città di Castello 04/01/2013

Romano Ciampoletti

Officer Distrettuale